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Agosto 2015
Il Consiglio di Stato, sezione V, 31 agosto 2015, n. 4040, ha ribadito l’ampia autonomia della Stazione Appaltante nella scelta dei criteri di selezione delle offerte, come disposto dall’art. 81, co.2 del D.lgs. 163/2006. Il CdS ha riconosciuto una sostanziale eguaglianza nelle procedure di affidamento che utilizzino il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83) e quelle al prezzo più basso (art.82), evidenziando come gli aspetti tecnico-valutativi possano condurre alla presentazione di soluzioni progettuali speculari, che rendono determinante la sola offerta economica. In merito alle ragioni della ricorrente ha aggiunto che la significativa differenza tra i ribassi sia da valutare come indice dell’ampio ventaglio di soluzioni organizzative reperibili presso il mercato, e pertanto corrobori la necessità di un ampio margine di discrezionalità.
Settembre 2015
il 24 settembre il Tar del Lazio, con la sentenza 11391 ha rigettato il ricorso promosso da 5 ordini professionali contro le delibere 144 e 145/2014 dell’ ANAC. Vige pertanto l’obbligo per tutti i professionisti (ingegneri, architetti, avvocati) e i loro enti di rappresentanza, di nominare un responsabile anticorruzione, rispettare le incompatibilità ed inconferibilità, e di rendere pubblici i dati relativi ai titolari delle funzioni di indirizzo politico, proprio come già avviene per gli enti pubblici.
Ottobre 2015
A seguito del caso del Comune di Messina, che ha bandito una gara per l’affidamento di progetti esecutivi in materia di difesa del suolo riservata alle sole Pubbliche Amministrazioni, l’Oice ha richiesto un intervento teso a limitare il ricorso agli affidamenti in-house che escludono progettisti privati, professionisti, studi e società di ingegneria dagli affidamenti. Le ragioni si fondano sull’inconsistenza del risparmio che, comparando l’incentivo del 2% per gli interni delle PA ed il ribasso offerto nelle gare è di fatto quasi irrisorio, e sulle capacità tecnico-organizzative che devono essere ampiamente documentate nel caso dei privati mentre sono quasi “presunte” negli affidamenti in-house, dato che seppur probabile deve comunque essere dimostrato.